Dicen de Juan Vicente Piqueras
Luis Sepúlveda
Quando scrivo un romanzo, sono solito leggere poesia, i miei poeti, e tra questi Juan Vicente Piqueras occupa un posto preponderante.
Se dovessi definire – ma il diavolo mi esenti di doverlo fare - la Poesia di Piqueras, direi che sia circolare, giacchè i suoi versi partono da un sentire molto terreno, volano nell'universo di altre letture e altri modi di sentire, e ritornano più terrene, più sagge, aggiungendo alla funzione basilare della parola il mistero del segreto: "Tremano come testimoni di un miracolo che conoscono soltanto loro".
Lo stile di Juan Vicente Piqueras ha il raro dono della familiarità, niente suona estraneo nei suoi versi, comprese le parole che estrapolate da una visione poetica potrebbero risultare di difficile inserimento in un testo – "si arrampicai sulle giraffe" -, appaiono dolcemente logiche, senza che questo sminuisca l'intenzione del poeta, perché Piqueras è un poeta onesto, che sa mantenersi lontano dalle mode e dai trucchi pseudo-avanguardisti che hanno come unico risultato quello di allontanare il lettore.
Juan Vicente Piqueras è uno dei poeti che accorrono in mio aiuto quando mi accingo a scrivere. Mi nutro della sua freschezza, della sua musicalità, e mi diverto. E non esiste niente di più serio dell'umore che avvolge le sue poesie, che rivela una visione generosa della vita, di quella vita che i Poeti sono condannati a cantare.
Tonino Guerra
Nelle poesie di Piqueras i miei occhi hanno raccolto schegge di luce che mi hanno portato lungo rotte e sentieri così carichi di nuvole misteriose e avvolgenti da farmi capire che Juan Vicente Piqueras è POETA ALTO.
Marco Lodoli
La poesia di Juan Vicente Piqueras è precisa e vibrante come l'ago della bussola. Indica un porto che non sta in nessuno dei 4 punti cardinali ma in un luogo incerto e sicuro tra la mente e il mondo.








